Il ritmo è più lento e più prevedibile. I momenti sono gli stessi ma durano quanto serve ai più piccoli, e le routine — il cambio, il pasto, il riposo — sono parte della giornata educativa, non pause fra un'attività e l'altra.
Un giorno qualunque, raccontato sul diario.
Il diario personale che ogni bambino porta con sé dentro lo zaino rappresenta uno dei mezzi per raccontare la vita quotidiana all'interno delle sezioni. Su di esso vengono narrate le attività di routine, i laboratori a tema, i progetti didattici che accompagnano i discenti nel passaggio da "seme", ad "alberello" sano e rigoglioso.
- 7.30
Accoglienza
L'orario di ingresso dei bambini prevede l'ingresso dalle 7.30 fino alle 9.30.
«È entrato con il camion rosso di casa. L'ha posato sull'armadietto con la sua foto, poi è andato dal gruppo delle costruzioni.»
- 9.30
Gioco libero
L'aula circolare, gli angoli, lo spazio esterno se il tempo lo permette. Le insegnanti osservano e annotano: è da qui che nascono le proposte.
«Quaranta minuti a costruire un ponte, con altri tre. L'hanno rifatto quattro volte.»
- 10.15
Merenda
Frutta, tutti insieme. Si apparecchia e si sparecchia a turno.
«Ha sbucciato il mandarino da solo, e ne ha dato metà a L.»
- 10.45
Momento Ludico-Didattico
È il momento in cui il processo di insegnamento/apprendimento prende vita: i bambini accompagnati dalle loro insegnanti svolgono attività didattiche e laboratoriali differenti secondo l'età cronologica di riferimento.
«Nel gruppo dei ponti abbiamo portato i tubi di cartone. Ha chiesto se il camion ci passava sotto.»
- 12.00
Pranzo
Per chi resta oltre le 13.30. In sezione, con le insegnanti a tavola.
«Ha mangiato tutto il primo, niente frutta.»
- 13.00
Rilassamento e narrazione
Luci basse, musica di sottofondo, chi vuole si stende. Chi va a casa alle 13.30 si prepara.
«È crollato subito dopo pranzo.»
- 13.30
Uscita ordinaria
Il ricongiungimento: raccontato, mai frettoloso. Il quaderno è già nello zaino.
«Da leggere stasera: la storia del ponte, e che la frutta è rimasta lì.»
- 16.00
Fine del pomeridiano
Per chi resta con pranzo e riposo. Gioco tranquillo, poi si va a casa. Chi ha il full resta fino alle 19.30 (il sabato fino alle 18.00).
«Ha dormito quaranta minuti. Al risveglio ha cercato il camion.»
La giornata è scandita dalle cure: accoglienza, igiene, pasto, sonno, ricongiungimento. In mezzo, gioco sul tappeto e con il cestino dei tesori, con la stessa figura di riferimento. Ogni bambino ha il suo ritmo di sonno e di pasto, e il diario lo registra.
Ingresso 7.30–9.30
Uscita ordinaria 13.30
Pomeridiano, con pranzo e riposo, fino alle 16.00
Full fino alle 19.30 (sabato 18.00)
Dal lunedì al sabato